Canzone Disney

Pocahontas

Tratta dalla vera storia di Pocahontas, o Rebecca Rolfe, il lungometraggio della disney racconta la storia della figlia del capo Powhatan, ovviamente rivisitata per una più semplice fruizione per un pubblico giovane, figura storica vissuta a cavallo del XVI e XVII sec in Virginia, indigena del luogo che fu una importante anello di congiunzione tra la neonata colonia britannica ed i locali del posto, impegnata a disinnescare conflitti e salvare gli affamati inglesi. Il comparto sonoro accompagna tutti il film con le sue sinfonie più delicate per le scene romantiche e degli indiani, ed armonie più incisive per i sudditi del buon Re Giacomo. Il lungometraggio inizia con la canzone ‘’virgina company’’, che da un contesto temporale degli avvenimenti quando dire ‘’Milleseicentosette, per mare navighiam, per gloria, l’oro e Dio e per la Virginia Company. Per scoprire un nuovo mondo, dove ricchi noi sarem, noi siamo i grandi eroi della Virginia Company, siamo i grandi eroi della Virginia Company.’’ Nel mentre, dalla parte degli indigeni il canto di introduzione verte sulla questione particolarmente spinosa del loro legame con la terra attraverso ‘’Come un rullo di tamburi’’: ‘’ E vicino al fiume noi, pianteremo tutto ciò, che la Madre Terra può, maturare con amor. Grande Spirito che puoi, guidaci, resta con noi! Tieni acceso il fuoco che, che la via ci mostrerà. Le stagioni volano, come un rullo di tambur, questa vita ci unirà, come un rullo di tambur.’’ Ed in questa cornice si inserisce la protagonista, e la sua indecisione riguardo il suo prossimo matrimonio e l’incertezza se ma giungerà il <<tempo>> del suo sogno attraverso l’analogia col fiume, intonando ‘’dopo il fiume cosa c’è’’: ‘’non posso più ignorare il suo richiamo. Mentre adesso gli altri aspettano, io sono ancora qui, a fantasticare che qualcosa avvenga, al di la del fiume che, sta sognando insieme a me. E cerco ancor...  dopo il fiume cosa c'è, qualcosa che, non so come sia, non so perchè. Se il mio sogno corre là, dopo il fiume cosa c'è. Dopo il fiume cosa c'è. Dovrei scegliere una via, per capir la vita mia. Se sposare Kocoum?’’. Per vie che a noi sembrano estremamente strane, ovvero un albero con il viso da anziana, che le dice, al suono di ‘’Ascolta il tuo cuore’’, ‘’Chiudi gli occhi e vai. Il tuo cuore sa, e tu capirai. Fatti trasportare,  come l'onda fa col mar.  Il tuo cuore sa, e tu capirai.’’ Nel mentre che la giovinetta ricerca se stessa attraverso il colloquio con l’albero senziente e con il fiume maestro di vita, i coloni arrivano, e l’unico interesse che ha l’antagonista Ratcliffe è che è l’ultima sua possibilità di riscatto agli occhi della carone e solo mandando ingenti fortune potrà risollevarsi, e così convince tutti gli inglesi a scavare alla ricerca di oro e fortune al canto di ‘’mio, mio, mio’’: ‘’E l'oro del Re e della Regina, ci sembrerà poco, domani mattina, perchè intorno a noi ce n'è da buttar, ecco allora ragazzi dai, pale e picconi a voi! Mio, mio, di ogni montagna quell'oro, che troverete vi spetta, forza, con quelle pale, portate alla luce le cose che brillan di più. E' oro ed è mio, mio, mio.
[Scavatori inglesi]Scava, scava, scava, sempre più…’’ Il sogno per la nostra protagonista si avvera quando incontra l’altro protagonista, dalla parte inglese, John Smith, ed i due si innamorano di colpo di fulmine, e con la forza dei loro cuori, riescono anche a comprendere le rispettive lingue. Ciò in cui hanno difficoltà a capirsi, e che è ciò che causerà la maggiore frattura tra i due popoli nel film, è la relazione che essi hanno con la terra e la vita che ella ha in grembo, cantando ‘’I colori del vento’’ dice: ‘’Tu credi che sia giusto in guesto mondo, pensare e comportarsi come te. Ma solo se difenderai la vita, scoprirai le tante cose che non sai. Hai sentito il lupo che ulula alla luna blu? Che sai tu della lince, che ne sai? Sai cantare come cantan le montage? Pitturare con il vento e i suoi color, riscoprendo un po' d'amore nel tuo cuor. Dai corri insieme a me nella foresta, fai entrare un po' di sole dentro te. Vedrai che non c'è bene più prezioso, e così la ricchezza scoprirai. I fiumi e i lampi sono miei fratelli, e gli animali sono amici miei, insieme nel segreto della vita, in un cerchio che per sempre esisterà.’’ Lo scontro armato tra le due genti inizia quando John Smith viene catturato da Powathan per la morte di Kocoum e Ratcliffe strumentalizza l’accaduto per invadere il villaggio, con in sottofondo la tambureggiante ‘’Barbari’’, ultima canzone del film ‘’Ma che ti aspetti mai, da questi pellirossa, la loro razza io cancellerò e sarà grazie a noi, il mondo ci amerà, sono parassiti e peggio ancor. Son Barbari, barbari sono quasi bestie; Barbari, Barbari, da cacciare via non sono come noi. Negli occhi hanno le fiamme quindi guerra si farà. Son Barbari, Barbari diavoli d’inferno. E all’inferno torneran. 
 
Lo sapevo già, Son demoni quei bianchi! Questa lezione a loro servirà. Non ci sarà pietà. Nè tempo per pensar a morte i visi palladi. Son Barbari, Barbari neanche esseri umani, Barbari Barbari, devono bruciare. Non sono come noi! Non ci si può fidare!  Voglion guerra e guerra sia. Son Barbari,Barbari! Questo sarà il primo. Poi la guerra scoppierà. Barbari,Barbari!’’
 

Le canzoni del film

Scheda informativa film

Copertina Pocahontas

Data d'uscita: 1995-01-23

Regista: Mike Gabriel, Eric Goldberg

Genere: Avventura

Durata: 78 min

Trama:

Pocahontas è la protagonista del film d'animazione Disney Pocahontas, basato sul personaggio di Pocahontas Rolfe. È l'unica principessa della Disney ad avere più di un amore.